LICEO ARTURO TOSI X PARCO DELLE ROGGIE

| Ailanthus altissima | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Sapindales |
| Famiglia | Simaroubaceae |
| Genere | Ailanthus |
Il termine scientifico per il genere Ailanthus ha origine dal Malese ailant o aillanitol, che si traduce come albero che raggiunge il cielo. L'inserimento della lettera h nel nome, assente nella versione malese, è dovuto all'influenza del termine greco àv0oc (ànthos), che significa fiore. La denominazione della specie evidenzia la rapida crescita in altezza caratteristica di questo albero. Il nome comune albero del paradiso in italiano, come accennato, richiama l'eccezionale velocità di crescita in altezza, quasi interpretata come un desiderio frenetico di ascendere verso il cielo.
L'Ailanto è un albero di dimensioni medie che cresce in modo rapido, raggiunge altezze comprese tra i 17 e i 27 metri. Ha foglie composte da 11-41 foglioline lanceolate e produce piccoli fiori bianchi in grandi infiorescenze tra maggio e luglio. I frutti sono samare con semi al centro di un'ala ritorta, che favorisce la disseminazione tramite il vento. Il legno è adatto per la produzione di cellulosa e come combustibile. L'Ailanto è noto per l'odore amarognolo delle foglie e per il profumo simile alla vaniglia estratto dalle radici. Un difetto di questa pianta è il fatto che in molte regioni è considerato invasivo e può essere dannoso per la flora indigena e la salute umana
L'Ailanto è originario della Cina e dell'Estremo Oriente ma è stato esportato anche in altre regioni come pianta ornamentale. è diventato invasivo nelle seguenti aree: parti dell'Europa, del Nord America, dell'Australia e del Sud America. è considerato una preoccupazione ambientale perchè ha una forte capacità di propagarsi grazie anche alla sua capacità di adattarsi a molteplici condizioni
In Cina, alcune parti di questa pianta sono utilizzate nella medicina tradizionale per trattare una varietà di disturbi, tra cui dolori articolari e malattie della pelle. Quest'albero è noto per la sua resistenza all'inquinamento atmosferico e al terreno contaminato, rendendolo popolare in aree urbane dove altre piante potrebbero non prosperare. Nonostante la sua reputazione invasiva, l'Ailanto produce fiori profumati che attirano api e altri insetti impollinatori durante la fioritura estiva. Sebbene l'Ailanto sia considerato dannoso per l'ambiente in molte regioni, il suo legno leggero e resistente è utilizzato per la produzione di cellulosa, compensato e legno da ardere in alcune parti del mondo. Le foglie dell'Ailanto contengono una sostanza chimica che le rende leggermente tossiche e resistenti al fuoco, il che può contribuire alla sua capacità di colonizzare rapidamente nuovi territori. Sebbene il profumo delle radici dell'Ailanto possa essere gradevole, il contatto con le foglie può causare irritazione della pelle e delle vie respiratorie in alcune persone sensibili. A causa della sua rapida crescita e della capacità di formare dense colonie, l'Ailanto può soffocare la vegetazione nativa e ridurre la biodiversità negli ecosistemi in cui si diffonde in modo invasivo.